Facebook ha cambiato di nuovo le regole. Ce ne frega qualcosa? Anche se in teoria dovrebbe, la verità è che non ce ne frega nulla. Come ha risposto Sandra Jackson Pring III alla versione inglese della nota pubblicata da Facebook, Perché ci annoiate? Farete quello che volete e censurerete quello che non vi piace. Fatelo e basta. Nulla di ciò che abbiamo detto in passato ha avuto importanza. Sandra fa riferimento all’abolizione del voto degli utenti che consentiva di bloccare l’introduzione di modifiche come queste, benché si trattasse di un possibilità più teorica che pratica.

Vi interessa sapere di che si tratta? In poche parole, obbligato dai giudici Zuck ha dovuto rimettere mano a due documenti di fondamentale importanza che spiegano il modo in cui Facebook raccoglie i dati e le regole che l’utente accetta quando decide di usare Facebook.

Per quanto riguarda la privacy su Facebook ecco cosa cambia:

Nel quadro dell’aggiornamento che stiamo proponendo, abbiamo modificato la spiegazione del modo in cui alcune informazioni (come il nome, l’immagine del profilo e i contenuti di ciascun utente) possono essere usate in connessione con le nostre inserzioni o contenuti commerciali. Abbiamo apportato tale modifica per assicurarci che gli utenti sappiano chiaramente che, usando i nostri servizi, concedono a Facebook l’autorizzazione a fare tale uso delle loro informazioni.

Della serie, ci vendevamo i vostri dati prima spiegandovelo in modo che faceste fatica a comprenderlo e ora continuiamo a farlo spiegandovelo meglio. Smetterete di usare Facebook? Naa, non ci crede nessuno.

Per quanto invece riguarda l’utilizzo dei nostri dati, Facebook spiega:

  • Informazioni personali. Abbiamo chiarito che, quando l’utente comunica con noi, ad esempio inviandoci un’e-mail, condivide delle informazioni con Facebook.
  • Altre informazioni ricevute da Facebook sugli utenti. Abbiamo semplificato la spiegazione del modo in cui riceviamo le informazioni e abbiamo chiarito quali sono i tipi di informazioni che riceviamo quando l’utente accede o è su Facebook (anche da un dispositivo mobile). Tali informazioni includono l’indirizzo IP e il numero di telefono.
  • Inserzioni personalizzate. Abbiamo riscritto l’intera sezione dedicata alle pubblicità per spiegare meglio ciò che, a nostro avviso, gli utenti devono sapere sul modo in cui usiamo le informazioni da noi ricevute per pubblicare inserzioni più adatte a ogni singola persona, su Facebook e altrove.

Nel frattempo Facebook ha superato i 100 miliardi di valutazione in borsa, cifra dalla quale era partito un anno fa prima che le proprie azioni crollassero in maniera vertiginosa, come riportato dal Guardian.