Senza neppure dare troppa enfasi alla cosa, Facebook ha aggiornato l’algoritmo che determina quello che vediamo nel nostro newsfeed, introducendo un’opzione di cui tutto sommato solo alcuni marketer sentivano l’esigenza. Vale a dire, la possibilità di taggare le pagine nelle pagine. Il che rappresenta più o meno una vigliaccata e consente per altro a chi gestisce più pagine di fare spamming incrociato. Si tratta di una novità che segue di poco l’ultimo intervento sull’Edge Rank che aveva prodotto un generale crollo del reach che ora potrebbe in un certo senso essere tamponato.

Praticamente, la cosa funziona così: Quando una Pagina tagga un’altra Pagina, il post potrà essere visualizzato dai fan di entrambe, anche da quelli della Pagina taggata.

A conti fatti, se io sulla mia pagina con 10 fan taggo la tua con 10 milioni di fan il mio status update raggiungerà quasi sicuramente un pubblico più ampio. Facebook spiega che questo consentirà alle persone di scoprire nuove conversazioni e post sugli argomenti di loro interesse.

Esempio pratico, da comunicazione di Facebook:

Se il Bleacher Report, magazine sportivo, tagga per esempio in un post Dwight Howard, campione di basket, mentre si allena, il post sarà visibile sia sul News Feed dei fan di Dwight Howard sia di quelli del Bleacher Report.

Capito dove sta il trucco? Anziché usare dieci hashtag per far girare un post, la cosa più semplice è taggare altre dieci pagine più o meno affini con la tua! Così infatti produrrete un aggiornamento dell’algoritmo su cui si basa lo strumento del News Feed nell’ottica di consentire alle persone Fan di tutte le pagine taggate in un post di visualizzare il contenuto, generando maggiore engagement e rilevanza presso le persone.