Facebook collega 1.5 miliardi di persone in tutto il mondo, ma per le persone cieche ed ipovedenti è molto difficile riuscire ad interagire con facilità sul social network di Zuckerberg .

Il team per l’accessibilità di Facebook, guidato da Jeff Wieland, è stato costituito proprio per aiutare le persone con disabilità e raggiungere così l’obiettivo di collegare tutto il mondo. In questo momento le persone non vedenti o ipovedenti possono ascoltare quello che gli utenti scrivono su Facebook grazie allo strumento screen reader (che descrive ciò che viene visualizzato a schermo), ma non sono in grado di sapere che foto e immagini vengono condivise sul social network.

“Basta pensare a quanto del vostro news feed è visivo – ed è probabilmente la maggior parte – e così spesso le persone faranno un commento su una foto senza però fare riferimento a quello che c’è nella foto - ha spiegato Matt King,  il primo ingegnere cieco di Facebook -. Tutto questo per una come me significa: Ok, che succede qui? A cosa si riferisce questa discussione?”

Per questo motivo Facebook sta lavorando ad uno strumento che sia in grado di descrivere le immagini condivise dagli amici. Matt King, che sta collaborando allo sviluppo di tale strumento, ha evidenziando i limiti delle attuali tecnologie di interpretazione, le quali non sono in grado di dare una corretta o esaustiva versione vocale delle immagini pubblicate.

Il team che si sta occupando di questo nuovo strumento vorrebbe riuscire a completare il prodotto entro la fine dell’anno, sia web che iOS, anche solo in versione sperimentale.