Proprio oggi Facebook ha tenuto un evento a porte chiuse per la sola stampa, con un solo entry point streaming nei suoi uffici a Londra, per spiegare di fatto come verrà gestita la transizione al nuovo News Feed e sopratutto quale sarà l’algoritmo secondo cui nella timeline verrà visualizzato un post anziché un altro.

Verranno mischiati quindi due approcci per un algoritmo di ranking che tutti potranno comprendere grazie ad update tempestivi e graduali di Facebook stessa: il “Last Actor”, che ci mostrerà gli update di persone con cui avremo interagito di più (e l’interazione sarà granulare: anche solo guardare delle foto verrà considerata come “interaction” dall’engine), insieme al “Chronological By Actor”, che provvederà a mostrarci gli update consequenziali e realtime riguardo qualsiasi evento la piattaforma rilevi in atto.

Il principio base in ogni caso sarà quello di non dover rivedere sempre gli stessi post: il meccanismo di Story Bumping, come viene chiamato internamente, farà si che i post che abbiamo già visto scorrano in basso favorendoci la visione di cose che ancora non abbiamo visto.

La cosa interessante è che Facebook non manterrà tutto questo segreto, in maniera criptica, ma lo renderà pubblico attraverso aggiornamenti periodici: questo significa che gli specialisti potranno fare ottimizzazione dei propri contenuti e dei propri piani editoriali in maniera da mostrarli a più utenti possibile, affiancando questa pratica al già ben consolidato SEO.

Qualcosa che potrebbe far schizzare ancora il valore di mercato della società.

Photo credits: Robert Scoble via photopin cc