Facebook ha ancora messo mano all’algoritmo del News Feed con l’obiettivo di penalizzare ulteriormente i contenuti falsi o quelli legati a fenomeni di spam. Come noto, da mesi il social network ha lanciato la sua crociata contro le fake news e i contenuti di scarsa qualità che prima spopolavano all’interno della piattaforma. Obiettivo di questo lavoro fare in modo che gli utenti possano sempre trovare non solo le notizie più interessanti ma anche quelle migliori qualitativamente parlando.

La modifica all’algoritmo si poggia su di un enorme database contenente centinaia di migliaia di siti internet di scarsa qualità che sono stati condivisi all’interno della piattaforma. Uno scanner basato su di un’intelligenza artificiale sonderà il social network e ogni volta che troverà un post contenente un link ad uno di questi siti lo penalizzerà immediatamente facendo in modo che non appaia in alto all’interno del News Feed.

Tradotto, gli iscritti non dovrebbero vedere queste fake news o questi contenuti dubbi ed al loro posto solo notizie di maggiore profilo. La novità riguarda non solo i post condivisi dagli utenti o dalle Pagine ma anche i messaggi pubblicitari.

Facebook è diventato molto più aggressivo nel moderare i contenuti condivisi attraverso la piattaforma da quando è stato accusato di aver agevolato indirettamente l’elezione di Donald Trump grazie ad una moltitudine di fake news che erano stato inoculate all’interno della piattaforma.