Il social network di Mark Zuckerberg ha iniziato a proporre le immagini caricate dagli utenti in WebP: un progetto di Google che ambisce a sostituire GIF, JPEG e PNG. Le caratteristiche del formato sono di tutto rispetto, però il supporto è limitato a Chrome e Opera. Ciò significa che la maggioranza degli utenti di Facebook non riusciranno più a scaricare le fotografie dal browser, a meno che non utilizzino degli espedienti. Effettuando l’upload d’immagini in JPEG, infatti, adesso il portale le converte automaticamente in WebP.

Se non volete scaricare un formato inutilizzabile con The GIMP (perché il plugin è obsoleto e non ufficiale) o soltanto parzialmente supportato da Photoshop, dovreste aprire il social network con Internet Explorer oppure istruire Opera per fingere d’essere il browser di Microsoft. Firefox non supporta WebP, quindi al momento può svolgere la stessa funzione: Mozilla ha cambiato idea all’inizio di questo mese e, nel prossimo futuro, il formato di Google dovrebbe essere integrato nelle versioni sperimentali di Firefox e Firefox OS.

Facebook ha scelto WebP per ridurre sensibilmente il peso delle fotografie caricate sulla piattaforma, ma gli utenti che hanno avvertito la differenza non sembrano averla presa bene. Lo scarso supporto di WebP costringe a utilizzare il prompt dei comandi oppure l’emulatore del terminale per installare le librerie necessarie alla manipolazione delle immagini: personalmente, però, applaudo la mossa del social network che dovrebbe convincere altre aziende ad adottare il formato. Dal punto di vista tecnico, per il web è fantastico.