In questi ultimi giorni è stato pubblicato un nuovo libro di un ex dipendente di Facebook che ha assistito alla nascita e crescita del più famoso social network. All’interno delle pagine del libro viene descritto uno Mark Zuckerberg come leader esigente e che criticava i dipendenti, al punto tale da usare una spada samurai per stimolare il lavoro. In questo modo, da piccola startup, Facebook è cresciuto fino a raggiungere il successo che tutti noi conosciamo.

Noah Kagan è un ex dipendente di Facebook e all’interno del suo libro, disponibile online, “How I Lost $170 Million: My Time as #30 at Facebook”, cita due slogan spesso ripetuti all’interno dell’azienda. “Don’t suck” e “Domination”, parole che rappresentano la mentalità di un’azienda che è cresciuta, in modo così elevato, fino a diventare il principale social network di riferimento. Il libro di Kagan è disponibile gratuitamente sul suo blog OkDork.com, con la sola eccezione di inserire l’indirizzo email e promuoverlo su Facebook e Twitter.

Gli ultimi numeri di Facebook dimostrano come la guida di Mark Zuckerberg sia fondamentale. Ad oggi, la base di utenti ha superato 1.32 miliardi e i ricavi, allo stesso tempo, sono cresciuti a 2.91 miliardi. Kagan, che ha lavorato in Facebook per circa 10 mesi, sottolinea come l’ambiente interno sia altamente competitivo, al punto tale da gettare acqua sul computer di un ingegnere per un prodotto mal riuscito. Tuttavia, Noah focalizza l’attenzione sul fatto che i dipendenti potessero lavorare in base alle loro esigenze e sviluppare software liberamente, spesso fuori controllo. Se da un lato “The Facebook” era appena nato, dall’altro possiamo dedurre che gli ingegneri e tutto il personale era tenuto a dare il massimo.

Negli anni molte cose sono cambiate e, ad oggi, Mark Zuckerberg è uno degli amministratori delegati più popolari al mondo. Fatto sta che Kagan, pur avendo vissuto un’importante esperienza di 10 mesi circa in Facebook, venne licenziato poco prima di investire le sue azioni perdendo, di fatto, oltre 100 milioni di dollari.

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