Facebook ha negato con decisione di manipolare i Trend Topic per estromettere tutte le notizie e le opinioni riguardanti i conservatori durante l’attuale campagna presidenziale americana. Da alcune settimane il social network era finito sotto accusa, a causa di alcune denunce anonime, per una sospetta manipolazione delle informazioni per penalizzare i conservatori. Accuse più volte rispedite al mittente ma che comunque hanno aperto grandi dibattiti.

Lunedì, Facebook ha pubblicato un comunicato stampa e contestualmente ha mandato na lettera inviata direttamente a John Thune, il presidente del comitato del commercio del Senato americano in cui spiega ufficialmente la sua posizione. Colin Stretch di Facebook ha evidenziato come dopo due settimane di indagini è stato evidenziato un perfetto equilibrio tra le notizie pubblicate sui Trend Topic in favore dei conservatori e quelle in favore dei liberali. Inoltre, il social network ha anche ribadito che la manipolazione delle informazioni va contro una delle sue principali missioni e cioè offrire agli iscritti tutti i contenuti che desiderano trovare.

In ogni caso, Colin Stretch ammette che l’attuale sistema di gestione dei Trend Topic che prevede un meccanismo “misto” macchina/uomo può non essere esente da casi isolati e non intenzionali di modifiche. Dunque, per ovviare anche a questi rarissimi accadimenti, Facebook ha promesso di migliorare il sistema di approvazione delle notizie dando maggiore peso all’algoritmo e meno all’intervento umano.

Facebook, dunque, si impegnerà affinché il rischio di abusi riconducibili ad un intervento umano si riduca al minimo possibile. Trattasi di una modifica che arriva come risposta a tutti coloro che accusavano Facebook di voler manipolare le notizie. Inoltre, in questo modo, il social network dimostra ancora una volta la sua serietà nel voler affrontare problemi delicati e che la sua piattaforma continua a rimanere aperta a tutti i punti di vista.