Facebook ha deciso di quotarsi in borsa. Il successo ottenuto in termini di iscritti è stato tale da spingere Mark Zuckerberg al grande salto. Ecco come si è divertito l’Economist in proposito. Il social network più famoso del mondo, Facebook, ha deciso di quotarsi in borsa. Non si tratta di una scelta estemporanea ma di una strategia lungimirante.

A livello commerciale, per entrare in borsa, Facebook deve attendere il via libera della Security Exchange Commission (SEC). Si tratta di un ente governativo che vigila sul mercato azionario. Prima di entrare in borsa, però, i manager dell’azienda diffondono qualche dato utile a chi voglia acquistare i loro titoli.

Sono stati registrati 845 milioni di iscritti e la crescita degli utenti non rallenta.

Prendendo i dati di Facebook, l’Economist ha messo in relazione il social network con altre imprese e con alcune nazioni. I risultati diffusi, soprattutto in forma iconografica, non hanno bisogno di essere commentati.

Se si considerano gli iscritti al social network come cittadini di Facebook, quest’ultimo diventa la terza nazione più popolosa del mondo dopo la Cina (1,34 miliardi di persone) e dopo l’India (1,22 miliardi di persone).

Se si considera invece la capitalizzazione dell’azienda, allora, Facebook è al quinto posto con 90 miliardi di dollari, dietro Apple, Google, Toyota e McDonald’s.

Riguardo il numero d’impiegati, guida la classifica il McDonald’s, seguito da Toyota, Boeing, Apple, Amazon, Google e infine Facebook.