Facebook vuole avvicinarsi sempre di più a Google, dicono questo gli osservatori della prossima rivoluzione messa in atto dal social network blu che ha ingaggiato Lars Rasmussen per migliorare il suo motore di ricerca. Vediamo come. Facebook ha un motore di ricerca che generalmente è usato per cercare amici ma che offre anche risultati diversi, tenuti in poca considerazioni. Quando ci si iscrive a Facebook, infatti, il primo intento è quello di popolare la propria lista di amici.

Pochi sanno che il motore di ricerca interno serve anche a trovare pagine, gruppi e argomenti trattati perfino nei post dei nostri amici. In virtù del legame di Facebook con Bing, il motore di ricerca di Microsoft, si approfondirà la capacità del motore di ricerca di Facebook, senza alcuna volontà di eguagliare Google.

Quest’ultima considerazione nasce dal fatto che si tratta di un motore di ricerca interno che tendenzialmente non vuole spingere gli utenti fuori dai confini social. Tuttavia l’esperienza di qualcuno che ha lavorato in Big G è importante.

Rasmussen, che negli anni ha lavorato per mettere a punto Google Wave, sembra la persona ideale per svolgere questa funzione di ringiovanimento del social network blu e di miglioramento delle prospettive commerciali di Facebook. Il mercato delle ricerche, dicono le ultime analisi, vale circa 15 miliardi di dollari.