Dopo aver rivelato nei giorni scorsi l’introduzione di un servizio di pagamento tramite la funzione Messenger, secondo alcune indiscrezioni Facebook starebbe per svelare una ventina di nuovi servizi sviluppati da team esterni che andrebbero integrati nella chat come fatto da WeChat e Line.

Secondo i rumor, alla conferenza per sviluppatori “F8″ in programma il 25 e 26 marzo a San Francisco, Facebook presenterà 20 nuovi servizi di terze parti per Messenger, che contribuiranno a potenziare l’appeal dell’applicazione anche e soprattutto per un’utenza più giovane.

Una strategia già messa in campo da altre piattaforme di messaggistica istantanea come la cinese WeChat, che permette di fare pagamenti, giocare e inviare messaggi random a perfetti sconosciuti. Stesso discorso la giapponese Line, le cui funzioni consentono di pagare, acquistare contenuti premium o leggere manga.

Secondo quanto riferito dal sito AndroidPolice.com, Facebook starebbe anche lavorando ad una nuova applicazione denominata “Phone”, attraverso la quale sarà possibile sapere chi ci sta chiamando anche se il numero in questione non è memorizzata sulla nostra rubrica (ma è associato a Facebook), con tanto di foto profilo e le informazioni presenti sul social network. Una feature che potrebbe però fare storcere il naso a chi tiene particolarmente alla propria privacy. L’app dovrebbe essere anche in grado di bloccare le chiamate dei numeri considerati indesiderati, come quelli dei call center o pubblicità aggressiva.