Mark Zuckerberg rischia di perdere la poltrona di presidente del CDA della società. I recenti scandali di Cambridge Analityca e tutti i successivi problemi dovuti alla dubbia gestione dei dati degli utenti potrebbero costare caro a Mark Zuckerberg che continua ad essere al centro di molte polemiche su come il social network sia sia mosso negli ultimi mesi per fronteggiare una serie di importanti problemi. Oltre a quelli già citati, si ricordano anche i problemi delle fake news e delle ingerenze di alcuni gruppi collegati alla Russia che avevano inquinato la piattaforma con una serie di attività per influenzare l’opinione degli iscritti americani in vista delle scorse elezioni presidenziali americane.

Problemi che non sarebbero stati affrontati nel migliore dei modi da Facebook e molti puntano il dito proprio su Mark Zuckerberg. Ecco, dunque, che un gruppo di importanti azionisti del social network starebbe lavorando per rimuovere proprio Mark Zuckerberg dalla sua poltrona di Presidente del consiglio di amministrazione della società. L’indiscrezione è stata riportata da Reuters.

L’obiettivo di questa operazione sarebbe quello di rendere maggiormente indipendente il consiglio di amministrazione visto il peso che oggi ricopre Facebook all’interno della società. L’operazione, però, è tutto fuorché semplice. Mark Zuckerberg possiede, infatti, il 60% delle azioni di Facebook e quindi appare difficile che questa operazione possa andare in porto sebbene questo gruppo di importanti investitori sia intenzionato a lavorare per ottenere maggiori appoggi. La mozione si voterà il prossimo maggio, quando si riunirà il CDA della società. Per allora sarà possibile capire se quest’operazione ha qualche possibilità di successo oppure no.

Va detto, però, che proprio a seguito dei molti scandali, la reputazione del social network è calata molto e le azioni ne hanno risentito. Dunque, le pressioni per Mark Zuckerberg sono aumentate molto e potrebbero diventare ancora più importanti se la situazione non dovesse migliorare.