Dopo i recenti fatti di violenza che sono strati condivisi attraverso i video su Facebook, Mark Zuckerberg è intervenuto affermando che la società aggiungerà 3.000 persone nel corso del prossimo anno per lavorare alla revisione di video ed alla segnalazioni degli utenti. Il mese scorso, Facebook ha affrontato critiche molto dure su di un video di un omicidio condiviso sulla piattaforma e rimasto online per diverse ore. Facebook si era scusato per l’incidente ed aveva promesso di correre prontamente ai ripari per evitare che situazioni analoghe potessero accadere nuovamente.

Tuttavia poco dopo all’interno della piattaforma fu condiviso un video live di una morte di una bambina. Video che rimase online per quasi un giorno intero. Per fare in modo che simili drammi non si possano più ripetere, il social network aggiungerà 3.000 persone alle già 4.500 che si occupano di revisionare i video e di controllare le segnalazioni degli utenti. La notizia arriva direttamente dal CEO e fondatore del social network Mark Zuckerberg attraverso un lungo post sul suo profilo pubblico.

Non è chiaro se queste persone lavoreranno direttamente per Facebook o se faranno parte dei team delle aziende che lavorano per conto del social network ma la notizia è sicuramente importante perchè evidenzia come Facebook abbia preso sul serio l’impegno di fermare la diffusione di questi filmati.

Zuckerberg afferma inoltre che la società cambierà il suo processo di flagging per rendere più facile per gli utenti segnalare i problemi e per i moderatori contattare le forze dell’ordine. Zuckerberg evidenzia, infatti, che per costruire una comunità sicura è necessario rispondere rapidamente.