È stato annunciato il rilascio globale dell’aggiornamento di Facebook Login – già conosciuto come Facebook Connect – ovvero, il sistema d’autenticazione che permette agli utenti di registrarsi e accedere alle app con le credenziali del social network. Può sembrare un update poco significativo, perché il meccanismo è invariato: basta cliccare sul caratteristico pulsante blu, per avviare la procedura. Tuttavia, sono convinto che migliorerà sensibilmente la gestione della privacy che prevede dei nuovi vincoli per gli sviluppatori.

In pratica, tutte le app dovranno chiedere un’autorizzazione esplicita per pubblicare degli aggiornamenti sulla Timeline. Non sarà possibile inviare automaticamente i contenuti, a nome dell’utente, nel registro delle attività: effettuato il primo login, è richiesto d’approvare la funzionalità. Se gli utenti non la concedono, le informazioni generate dall’applicazione non sono condivise sul social network. Non è una modifica “straordinaria”, perché – nelle impostazioni di Facebook – era previsto altrettanto. Quanti lo utilizzano?

Il problema è proprio questo. Gli utenti potevano già scegliere di non concedere l’autorizzazione, però la maggioranza non ha mai personalizzato le impostazioni sulla privacy e pubblica automaticamente gli aggiornamenti. Inoltre, alcune app non potevano funzionare — senza autorizzare la pubblicazione degli update. Il vincolo imposto da Facebook permetterà di registrarsi a servizi di terze parti e bloccare subito l’invio dei contenuti, anziché ricorrere alla loro successiva cancellazione. È una comodità in più, per gli iscritti.

Photo Credit: Anthony Ryan via Compfight (CC)