Facebook punta a rivoluzionare il modo di fruire le notizie e i contenuti. Grazie ad una serie di accordi con alcune testate, tra cui New York Times, Buzzfeed e National Geographic, il social network di Mark Zuckerberg desidera dire addio ai classici link ed integrare le notizie all’interno della piattaforma.

Le notizie non saranno più sotto forma di link, bensì verranno integrate all’interno di Facebook. Questa è l’idea di base degli accordi che Mark Zuckerberg si sta preparando a firmare con alcune testate statunitensi ed europee. Portare i contenuti dei siti d’informazioni all’interno del social network, senza alcun link esterno, e con un sistema per garantire ai giornali introiti provenienti dalla pubblicità rappresenta una delle possibili evoluzioni della piattaforma e che potrebbe avvenire nei prossimi mesi.

Già nelle scorse settimane, Snapchat ha presentato Discover, una nuova funzione che permette di accedere a news e video previa visione di pubblicità. Tuttavia, la nuova partnership tra Facebook e le principali testate americane potrebbe essere considerato uno degli accordi più importanti di sempre per il mondo dell’editoria. Infatti, come evidenziato da Mark Zuckerberg durante il Facebook F8, il social network più importante al mondo offre una potenziale platea di 1.4 miliardi di utenti, un pubblico estremamente ampio e che sicuramente interesserà buona parte delle testate dell’editoria cartacea e digitale.

Se da un lato l’introduzione delle notizie all’interno di Facebook rappresenta un importante passo in avanti, sia per la condivisione di contenuti che la fruizione di quest’ultimi, dall’altro vi è da considerare che il social network di Zuckerberg si trasformerà in una sorta di quotidiano. In questo modo, Facebook potrebbe diventare la homepage dalla quale partire alla ricerca di notizie e contenuti di qualsiasi genere.

Analizzando in dettaglio il potenziale arrivo di notizie direttamente in bacheca e le novità presentate alla Facebook F8, si comprende come Facebook desideri offrire un’esperienza utente che non sia solamente quella di un semplice mezzo di comunicazione, bensì un’esperienza totalizzante.