Facebook fa il punto della situazione dopo i primi 6 mesi del Facebook Journalism Project con cui il social network ha lavorato a stretto contatto con gli editori per migliorare gli strumenti messi a loro disposizione. Dal lancio del Facebook Journalism Project, il social network ha incontrato 2.600 editori, di ogni parte del mondo, per aprire un dialogo sul modo in cui utilizzano i prodotti e su quali miglioramenti adottare per rispondere meglio alle loro esigenze. Facebook di è anche sforzato di spiegare meglio come funzionano i suoi prodotti, come News Feed e Instant Articles, così che gli editori possano utilizzarli al meglio.

Grazie a questi feedback, Facebook ha introdotto alcuni aggiornamenti per gli Instant Articles che adesso sono sempre di più utilizzati da parte degli editori. Instant Articles che generano, adesso, più di 1 milione di dollari al giorno agli editori via Facebook Audience Network. Facebook ha anche confermato che entro fine anno arriverà una piattaforma a pagamento da offrire agli utenti basata sugli Instant Articles.

Negli ultimi sei mesi il sociale network ha organizzato 15 News Day, un’intera giornata dedicata alla formazione sul prodotto, con sessioni di feedback, presentazioni dei partner ai giornalisti locali e al pubblico e indicazioni per le imprese e le redazioni.

Facebook ha partecipato a oltre 71 eventi nell’ambito dell’industria dei media, tenendo presentazioni e seminari o facendo parte di un comitato di esperti in 50 di essi, fornendo un servizio di assistenza in circa 30 e sponsorizzandone 36.

Infine, ha introdotto miglioramenti del prodotto e lanciato delle partnership con giornalisti, educatori e ricercatori per aiutare a sostenere community informate. Obiettivo quello di formare la gente a riconoscere le fake news all’interno di ogni piattaforma.