Oggi, Facebook ha esteso i nuovi Insight per le pagine a tutti gli utenti: avviato all’inizio dell’anno, il programma di beta testing delle statistiche avanzate ha appena raggiunto l’obiettivo. Tutti i gestori possono beneficiare delle arricchite funzionalità che portano l’analisi dei risultati a un altro livello. È evidente che il tracciamento delle attività sugli elementi condivisi sia essenziale, nel pianificare una strategia di marketing sul social network, e l’aggiornamento di Insight soddisfa le esigenze dei pubblicitari.

Qualcosa di simile è stato predisposto da Google per le applicazioni su Android: Facebook non ha stravolto gli Insight delle pagine, ma ha separato alcune statistiche che prima erano considerate come un indice unico. Gli utenti esprimono la propria preferenza per un aggiornamento sono scissi da quelli che lo ri-condividono sul proprio profilo e chi clicca materialmente sui link è diviso da quanti hanno l’hanno soltanto visualizzato. Le differenze non sono abissali, però aiutano a pianificare una migliore scansione dei contenuti.

Può sembrare ed è piuttosto banale, ma un aspetto importante da considerare è l’orario: se l’utente ha già aggiunto una pagina ai preferiti, significa che molto probabilmente è interessato agli argomenti proposti. Distribuirli nel momento migliore accresce le possibilità di raggiungere il proprio target e i nuovi Insight – oltre a dare un riscontro oggettivo sugli aggiornamenti più popolari – affinano le strategie di pianificazione. Se Yahoo! ha voluto affidarsi a DataSift per monetizzare l’acquisizione di Tumblr c’è un motivo.