Facebook, oggi, è anche un’importante piattaforma video. Ogni giorno milioni di nuovi filmati sono condivisi all’interno della piattaforma. Questa tendenza, però, non starebbe piacendo troppo ai detentori dei diritti d’autore perchè accanto ai filmati amatoriali registrati di persona, ci sarebbero anche video con contenuti protetti da copyright. Proprio per questo, molte etichette e major avrebbero chiesto a Facebook di poter individuare questi video che violano le leggi sul diritto d’autore. Per provare a fermare queste tendenza, il social network avrebbe deciso di studiare uno strumento in grado di identificare i video protetti da diritto d’autore che vengono caricati all’interno della piattaforma.

Si tratterebbe, in buona sostanza, di un sistema simile al Content ID di YouTube che offre una parte dei ricavi pubblicitari del video ai detentori dei diritti d’autore. Una volta che questo strumento sarà disponibile, i video incriminati non saranno eliminati ma Facebook dovrà sostanzialmente “risarcire” le major con una parte dei ricavati pubblicitari generati dal filmato. L’eventuale violazione del copyright non riguarderebbe solamente il filmato in se ma anche le eventuali colonne sonore incluse.

Non ci sono ulteriori dettagli ma sicuramente se ne saprà di più nel corso dei prossimi mesi quando il social network annuncerà l’integrazione di questo sistema di “rimborsi” per i detentori dei diritti d’autore.