Ieri, Facebook ha inserito nel diario di tutti gli utenti un annuncio che rimanda a una nuova pagina sul profilo: Guarda il tuo 2012 in breve svela una selezione dei 20 momenti più popolari nell’ultimo anno fra tutte le attività pubblicate sul social network. L’iniziativa è giusto un espediente di Facebook per trasmettere gli auguri ai propri iscritti, ma è consigliabile prestarle una discreta attenzione perché L’anno in breve è basato su quelle informazioni che il social network non dovrebbe permettere di mostrare ai contatti.

Una delle statistiche irrecuperabili di Facebook, per esempio, è l’accesso ai profili: molte applicazioni promettono di mostrare puntualmente chi visita il nostro profilo, una possibilità che il social network non ammette. Tuttavia, la nuova linea temporale raccoglie i contenuti condivisi contando i clic ricevuti nel 2012. Applicazioni e pagine di Facebook integrano uno strumento, Insights, che consente agli amministratori di monitorare queste attività… mentre quelle dei profili personali non dovrebbero affatto essere tracciate.

Mi domando, a questo punto, se il social network possa in qualche modo valutare la popolarità dei singoli utenti e offrire ai pubblicitari degli investimenti mirati. Potrebbe riguardare il recente accordo con Microsoft per la pubblicità: a prescindere da ciò, Facebook conserva quei dati che aveva smentito di raccogliere. Un motivo in più per pensare di cancellarsi dal social network o semplicemente per rivedere la privacy del profilo. Non è una novità che Facebook registri qualunque informazione, incluse le ricerche effettuate.

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