Bloomberg
ha pubblicato delle indiscrezioni secondo le quali il social network sarebbe in contatto con Apple e Microsoft per portare Facebook Home su iOS e Windows Phone: la trattativa è stata subito smentita, ma non è necessaria una posizione ufficiale perché il rumor sia privo di fondamento. Semplicemente, è impossibile che la nuova applicazione possa essere installata su sistemi operativi diversi da Android. Le caratteristiche di Facebook Home prevedono un’integrazione tale da escludere in modo categorico questa possibilità.

Disponibile negli Stati Uniti sui dispositivi compatibili, Facebook Home sfrutta l’“apertura” di Android per sostituire l’interfaccia predefinita del sistema operativo. Su Google Play trovate numerose applicazioni, gratuite o a pagamento, che propongono delle skin alternative: non esistono degli equivalenti su iOS e Windows Phone perché infrangerebbero i termini d’utilizzo. Neppure un jailbreak potrebbe abilitare l’installazione della app sui device di Apple e comunque il social network non promuoverebbe delle attività illecite.

Mark Zuckerberg è stato obbligato a scegliere Android. Utente soddisfatto di iOS e Mac OS X, non avrebbe potuto proporre una simile applicazione ad Apple: è probabile che le Chat Heads, appena arrivate sul sistema operativo di Google, possano essere estese ad altre piattaforme ed è auspicabile che il social network s’affretti a distribuire Facebook Messenger pure su Windows Phone. Azzardare ipotesi diverse rasenta il ridicolo, secondo me. Se davvero esiste una trattativa, non riguarda la nuova app, ma una maggiore integrazione.