Venerdì sarà disponibile Facebook Home per Android: lo proverete? Di sicuro. Poi dovrete prendere una decisione. Volete che Facebook sia padrone del vostro smartphone? Continuerete a usare Home come launcher e piano piano comincerete a perdere sempre più tempo dentro a Facebook. Anziché mandare SMS messaggerete i vostri amici sempre più tramite Faccialibro, se già non lo fate di default. Idem per le mail. E magari li chiamerete pure tramite il VoIP di Facebook.

Dunque, Facebook Home è una rivoluzione o un trionfo di mediocrità? Sul tema ci si sta dividendo fra chi si schiera da una parte e chi dall’altra. Io credo, temo, che siano vere entrambe le cose.

Secondo Mat Honan di Wired Facebook Home è destinato a tutte quelle persone che non sono interessante a una ricca e piena esperienza del web, ma amano Facebook. Pensateci: Faccialibro è l’equivalente di uno smartphone, uno strumento che ti consente di restare in contatto con gli amici e che ha delle app. Dunque Home è la migliore strategia che un’azienda abbia fatto nel mobile: con un’app Zuck si è preso potenzialmente milioni di smartphone, senza perdere tempo o investire nello sviluppo di un prodotto hardware.

Josh Constine su TechCrunch ha messo invece in luce una delle caratteristiche più cool della nuova app di Facebook: la chat con più persone. Home ti permette di chiacchierare con più amici, anche mentre stai usando un’altra app. Si tratta della prima app che offre un vero multitasking, una cosa così rivoluzionaria che né Apple né Google si sono ancora cimentate a fare: tenere aperte più app sul piccolo (sempre meno) schermo. Constine definisce game-changer i chat head, le bolle con il faccino degli amici che compaiono quando ricevi un messaggio. Probabile che presto Android e iOS debbano copiare questa cosa. Per intanto, Facebook rules.