Sotto Natale mi sono cimentato in un post su quale smartphone comprare e avevo preso in considerazione diversi fattori. Oggi però ho letto un’analisi di Flurry Analytics, pubblicata qualche giorno fa, che mi ha lasciato di stucco. Sarà anche vero, come ha detto Zuck durante la presentazione di Facebook Home, che Facebook è l’app più usata in assoluto sugli smartphone, ma guardando il grafico qui sopra ci rendiamo conto la gente usa sostanzialmente lo smartphone per giocare e utilizzare i social media (cioè Facebook e poco altro). Se sommiamo le percentuali di uso di social, giochi e browsing (che per lo più vuol dire cercare qualcosa su Google) arriviamo al 76 per cento del tempo speso con il proprio smartphone dagli americani.

Come ha notato Business Insider, questi numeri smentirebbero la tesi di Zuck per cui visto che Faccialibro è l’app più usata ha senso installarla come sistema di default per la gestione dello smartphone. In effetti però la mossa di Zuck va proprio in questa direzione: tagliare fuori gli altri social network e magari in futuro spostare l’esperienza di gaming all’interno di Facebook stesso anche in modalità mobile.

Tutto questo mi fa rivalutare il progetto del nuovo BlackBerry Z10 (nel link la nostra review) e dei nuovi Lumia (ecco le recensioni di Lumia 920 e Lumia 620, presto debutterà anche il CatWalk). Li avevo parzialmente bocciati per l’assenza delle principali app, anche se i più geek con BlackBerry possono installare qualsiasi app Android. Se poi però l’utilità degli smartphone è relativa a gaming, social network e mailing, be’ allora questo cambia tutto: visto che i social bene o male (più male che bene) già ci sono, basta portare i giochi e il gioco (appunto) è fatto.