Sembra incredibile, eppure Facebook Home è stata aggiornata: la app degli sviluppatori di Menlo Park propone un nuovo lock screen — ed è installabile in Italia, senza adottare ulteriori espedienti. Non è tradotta in italiano e, personalmente, dopo averla installata sul Nexus 4 l’ho cancellata subito. Le innovazioni a livello di design che avevo apprezzato al lancio sono scomparse, lasciando spazio a un launcher che non copre l’intera superficie dei dispositivi e propone delle soluzioni che sono già state implementate da KitKat.

Come sostenevo per Instagram Direct, Facebook Home è il più grande FAIL di Mark Zuckerberg: è stata una grande intuizione e avrebbe potuto realizzare l’utopia del cosiddetto Facebook-fonino, invece ha disatteso le aspettative e rovinato l’immagine di HTC che ha voluto proporre uno smartphone dedicato. Le Chat Heads – l’unica novità che era stata introdotta con la app – di Facebook sono disponibili su Android e iOS, perciò non è necessario installarla. Senza le foto dal social network, rimosse a livello predefinito, non ha senso.

Ho l’impressione che Zuckerberg abbia esaurito le idee, perché Facebook non introduce nuovi aggiornamenti di rilievo da tempo — se non a livello di design. È giustificabile che il social network punti a monetizzare da chi produce i contenuti con le nuove pubblicità multimediali, ma l’esperienza degli utenti non viene costantemente migliorata come dovrebbe essere. Anche le novità riservate alla app sperimentale su Android riguardano giusto le inserzioni e il rischio di diventare una piattaforma fuori moda non è da sottovalutare.