Il 25 ottobre a Roma si svolgerò il primo hackaton italiano di Facebook, battezzato Hacknight e organizzato grazie alla collaborazione di Codemotion. Basterebbero questi due nomi per decretarlo l’hackaton dell’anno, senza dimenticare quello dedicato agli open data durante l’ultimo Codemotion, ma c’è di più. Per l’occasione infatti si sono mobilitate diverse startup che oltre a mettere a disposizione le proprie API hanno proposto dei temi su cui lavorare. Purtroppo diverse startup hanno proposto di implementare i proprio servizi, ma si tratta sempre di un’occasione per prendere contatto con la realtà startuppara italiana. E comunque sono idee da cui prendere spunto.

Eccole dunque, in rigoroso ordine di come piacciono a me:

  • Usare il Facebook graph per trovare connessioni in posti che vorresti visitare. Proposta di Bakery.
  • Integrare il servizio di Wetipp in Facebook in modo tale da offrire agli utenti dei gruppi un sistema per filtrare i post e vedere solo quelli che sono più rilevanti sulla base dei propri interessi.
  • Offrire a chi usa la piattaforma Cocontest per ristrutturare casa la possibilità di avere feedback da parte degli amici di Facebook sui progetti ricevuti prima di scegliere il vincitore.
  • Creare la prima macchina del caffè controllata da Facebook: ve ne abbiamo parlato in un post perché il prototipo, proposto da OpenPicus, l’abbiamo già visto alla Maker Faire.
  • Portare l’app di Proofy, servizio che consente di proteggere la proprietà intellettuale, all’interno di Facebook, per tutelare tutto quanto viene pubblicato all’interno di una pagina.
  • Anche Pubster, l’app che ti offre da bere, propone di realizzare la propria Facebook app: ogni volta che compi azioni da pubster guadagni punti con i quali alla fine puoi avere una birra gratis.
  • Utilizzare le API di Semanti.ca per creare una WebApp e un’app Facebook con le quali analizzare i contenuti Facebook desiderati tramite il motore semantico della startup.
  • Durante l’Hacknight Stamplay vorrebbe approfondire l’integrazione delle pagine Facebook permettendo di automatizzare e integrare flussi di lavoro che coinvolgono i contenuti delle stesse e gli insight dei loro contenuti e delle loro tab.
  • Spidly, startup che posta automaticamente su pagine fan, vorrebbe sviluppare una funzionalità per verificare la bontà dei propri post.
  • Creare un’app che consente agli utenti di vedere i feedback dei ristoranti più vicini, prelevati dalla piattaforma appEatIT, e che in caso di post che corrisponde a determinati criteri recapita uno sconto per una cena.
  • Creare l’app di GamePix per Facebook, con Facebook Payment integrato. Se la faranno direttamente alcuni dei componenti del team della startup italiana, ma chi vuole potrà dargli una mano.
  • Servizio per condividere i risultati delle gare sui giochi on line di Interactive Project direttamente su Facebook, con possibilità di sfidare gli amici e invitarli a entrare nella propria squadra. Ci penserà il team della startup, ma come al solito chi vuole è il benvenuto.
  • Rysto chiede aiuto per implementare il login al proprio sito tramite Facebook e cerca persone che l’aiutino a creare nuove funzioni per aumentare la conoscenza del sistema che permette di lavorare nel mondo della ristorazione.
  • Visiblecloudlive vuole invece integrare Facebook nel proprio servizio che permette di mostrare i post dei social sui maxi schermi.
  • Il team di Zing, piattaforma di social ecommerce, ha intenzione di implementare la gestione condivisa degli analytics del proprio store.