Poche ore fa Zuck mi ha finalmente attivato Graph Search, la nuova funzione per compiere specifiche ricerche all’interno del social network, basandosi sulle connessioni fra gli utenti. Mi ci sono fondato subito per scoprire questo famigerato strumento di spammaggio di massa. Ne sono rimasto piuttosto deluso. Non è granché, anche se ci si possono fare alcune cose carine.

Per esempio ho scoperto quali delle mie amiche hanno interessi verso le donne. Quale uomo non lo avrebbe fatto? Ho curiosato un po’ in cerca di qualcosa che non sapessi, ma non ho trovato nulla di così interessante.

Per quanto riguarda l’utilità di questa cosa, che stranamente sparisce se passo alla versione italiana di Facebook, è davvero poca. Ci puoi giusto trovare posti e locali dove i tuoi amici sono già stati per farti un’idea.

C’è da dire che però lo strumento funziona piuttosto bene. Basta sapere un minimo l’inglese. Si possono fare ricerche di tutti i tipi, ma limitate al positivo. Non potete cercare per esempio ” a chi non piace la mia pagina Facebook“. Non per il momento, almeno.

Facebook graph search sarebbe infatti uno strumento molto utile per fare spamming a manetta. Per esempio invitando a mettere like su pagine o cose chi è amico di personaggi di un certo settore, ma non ha ancora aggiunto il proprio mi piace. Oppure, e qui diventa utile e interessante, per creare un gruppo con persone che hanno un interesse comune, ma non si può. Puoi solo creare una pubblicità indirizzata a queste persone.

Insomma, se smaniavate dalla voglia di mettere le mani su questo nuovo fantasmagorico strumento di ficcanasaggio, non fatevi troppe aspettative.