Il peer to peer è sempre una realtà ambigua dove da un lato c’è la necessità di liberalizzare la condivisione dei file e dall’altra c’è la volontà di legiferare sull’invio e sulla ricezione di contenuti protetti da diritto d’autoreImmaginate da un lato Facebook, una delle nazioni più popolose del web, il network più amato in Italia e nel mondo e dall’altro le piattaforme di condivisione dei contenuti, quelle che per l’appunto si dedicano al peer to peer e sono altrettanto dotate di community molto vaste.

Adesso immaginate di mettere insieme queste due prospettive e di arrivare alla prossima mossa di Facebook per sbaragliare la concorrenza. Zuckerberg, infatti, ha deciso di puntare sul file sharing introducendo una nuova funzione nel social network blu per mandare KO Dropbox e company, per esempio Google Drive.

Unica limitazione: non si possono scambiare programmi e musica. Questo esordio nel mercato dell’hosting sembra sia stato riferito da Mashable e da oggi dovrebbe comparire la famosa icona. Gradualmente tutti gli utenti saranno edotti.

A quanto pare si tratterebbe della concretizzazione di un’integrazione già voluta da tempo di drop.io dentro Facebook. A livello tecnico, oltre alla limitazione sullo scambio di .exe e di file musicali, c’è la questione volume: si potranno infatti condividere solo file che non superano i 25 MB.