Facebook s’integra con sempre maggiore facilità con le applicazioni e i programmi che forniscono indicazioni sulla posizione delle persone, su quello che stanno facendo, su quello che stanno acquistando e così via.

Quante sono le persone che tramite Facebook e le sue applicazioni, ogni giorno, comunicano agli amici e in genere alla rete, la loro posizione geografica? Si parla di circa dieci milioni di utenti attivi che non hanno problemi a farsi rintracciare.

Chiaramente ci sono una serie di risvolti umani in questa operazione, per esempio il rammarico per non esser con quell’amico in quel bellissimo bar a fare l’aperitivo o in quella località sciistica, oppure ancora in quel paradiso esotico.

Ma non sono queste le cose che interessano al momento. È molto più divertente, invece, la proposta che fa Facebook ai suoi utenti viaggiatori: una cartina in cui tracciare gli spostamenti in giro per il mondo. Incentivare l’uso di tale strumento, infatti, può aprire le porte anche a forme di pubblicità più dirette e remunerate.

In pratica Facebook ha riunito tutti i dati relativi ai check-in e ai posti più frequentati dagli utenti che volontariamente hanno deciso di condividere queste informazioni. Sono state messe sotto esame ben 25 città e si è scoperto che i posti più frequentati dell’ultimo periodo sono 7 stadi o palazzetti dello sport, 2 arene per i concerti e 2 centri commerciali, 6 luoghi pubblici e 2 parchi divertimenti.