L’erba del vicino è sempre più verde, anche nel mondo cyber. Per questo ci capita spesso, mentre scorriamo la home di Facebook, di pensare che gli altri se la passino sempre meglio di noi. Guardando i Social sembra che nessuno lavori, ma che vivano tutti in vacanza alle Maldive. I litigi non esistono, si amano tutti. Se una sera non hai niente da fare sei uno sfigato, perché gli altri hanno tutti una festa in programma (Ecco come facebook studia gli utenti di nascosto).

Ma è tutto vero o soltanto apparenza? Questa domanda se l’è posta anche Shaun Higton, che in risposta ha creato il cortometraggio “What’s on your mind?” dove il protagonista del video è “un ragazzo la cui vita precipita mentre i suoi status diventano sempre più avvincenti e pieni di gioia” (Scopri le novità di facebook).

Il messaggio è tanto semplice quanto tristemente vero: le lenti dei Social Network sono spesso e volentieri deformanti. A questo punto la domanda da porsi è “perché capita questo?”. Probabilmente il motivo è legato al rapporto che ognuno di noi ha con la propria autostima, che in un mondo sempre più “sociale” rischia di rimanere appesa ad un “like” o ad un commento altrui (è arrivato il nuovo messanger di facebook).