Facebook ha deciso di mettere la parola fine alle notizie false che circolano all’interno del social network. Nelle ultime settimane il social network è stato, più volte, preso di mira proprio su questo argomento che è emerso in tutta la sua “importanza” a seguito dell’elezione di Donald Trump che secondo alcuni sarebbe stato favorito proprio dalla grande quantità di false notizie condivise all’interno della piattaforma. Mark Zuckerberg ha sempre negato che ci fosse un legame tra i due eventi ma a seguito delle polemiche e di molte discussioni proprio all’interno di Facebook, il social network ha deciso di passare ai fatti per tentare di arginare questo fenomeno.

Facebook, dunque, adotterà una serie di strumenti che dovrebbero facilitare il riconoscimento delle bufale. Innanzitutto renderà più facile per gli utenti segnalare post contenenti notizie false. Gli iscritti dovranno cliccare su un tasto accanto al post, marcarlo come bufala ed inviare la segnalazione. Chi effettua la segnalazione potrà anche avvisare chi ha scritto la notizia comunicandoli che il post contiene notizie false. Nei casi più estremi, chi ha inviato la bufala potrà anche essere bloccato.

Le segnalazioni saranno vagliate da uno staff dedicato che collaborerà anche con alcune organizzazioni per verificare la veridicità delle notizie. Dunque, grazie alle segnalazioni degli utenti e a queste collaborazioni esterne, il social network punta di arginare la maggior parte delle bufale.

Una volta che la notizia è stata riconosciuta come falsa, sarà contrassegnata da Facebook in maniera tale che gli utenti possano riconoscerla. Sarà presente anche un link che permetterà di trovare il motivo della segnalazione e la notizia corretta. Le bufale, inoltre, saranno penalizzate all’interno del News Feed in maniera che appaiano sempre di meno all’interno della timeline degli utenti.

Infine, Facebook andrà a penalizzare quegli utenti che condividono contenuti fasulli o ammiccanti con l’obiettivo di generare traffico e click per guadagnare soldi. Per loro, dunque, saranno ridotti gli introiti pubblicitari.

Facebook, dunque, punta davvero a fermare il problema delle false notizie, un cancro che non riguarda solo i social network perchè il business delle bufale è molto forte all’interno di tutta la rete.