Lo studio si chiama Multi-Device usage ed è stato commissionato da Facebook a GfK, e ha dato alla luce dati parecchio interessanti. Più del 60 percento degli intervistati utilizza quotidianamente almeno due dispositivi per accedere al social network, il 20 percento almeno tre. Inoltre, lo smartphone risulta essere utilizzato principalmente per social e comunicazione, il laptop per attività lavorative ed il tablet viene spesso visto come strumento per l’intrattenimento.

Le persone, poi, dimostrano di attribuire un ruolo differente a ciascun device: in fatto di mobilità, per esempio, lo smartphone è considerato quello per eccellenza dal 77 percento degli intervistati. La tecnologia, più ingenerale, risulta essere sempre più integrata all’interno delle abitudini comuni, e si verifica spesso che un dispositivo con dimensioni inferiori venga utilizzato per iniziare un’attività, completata poi al meglio da un dispositivo più comodo, più grande nelle dimensioni di tastiera e schermo.

Ciò che porta quindi gli utenti a passare da un dispositivo all’altro tra quelli posseduti è principalmente la comodità nell’utilizzo, seguita dall’urgenza dell’attività da svolgere e dal tempo richiesto per la stessa.

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