Niente più richieste d’apprezzamenti per accedere a concorsi o guadagnare punti aggiuntivi nei giochi: Facebook ha pubblicato un aggiornamento delle Graph API che, di fatto, abolisce il cosiddetto metodo del “Like Gate” sulle pagine. Un’iniziativa tesa a dare maggiore credibilità al coinvolgimento dei fan, che spesso sono tali giusto per vincere un premio. La notizia riguarda soprattutto gli sviluppatori e i social media manager, ma l’impatto sugli iscritti al social network sarà notevole perché diminuirà sensibilmente lo SPAM.

Mentre Mentions [vedi gallery] è disponibile anche in Italia su App Store per interagire coi VIP, attraverso le pagine verificate su iPhone, Mark Zuckerberg impedisce l’accumulo indiscriminato di fan: un limite che dovrebbe diminuirne pure la compravendita, fenomeno ormai consolidato — quanto fastidioso. Quale sarebbe il valore aggiunto di seguaci disinteressati o falsi profili? Ovviamente, è tutta una questione di numeri da mostrare ai potenziali investitori per vantare una maggiore capacità d’attrazione del determinato target.

Non significa certo che Facebook voglia impedire alle pagine di sponsorizzarsi: la pubblicità sui dispositivi mobili è il primo introito del social network. L’obiettivo, al contrario, è quello d’aumentare la credibilità della piattaforma e attrarre inserzionisti sulla base dei reali fan raggiunti dalle pagine. Non potendosi affidare a pratiche deprecabili, i pubblicitari dovranno pagare più banner a Zuck per raggiungere lo stesso obiettivo che finora potevano ottenere affidandosi al “Like Gate”. È sempre una forma di marketing.

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