Facebook ha appena compiuto 10 anni e, per festeggiarli con te, ha rilasciato un nuovo strumento che t’aiuterà a criptare la memoria utilizzata dalla tua app per Android: Conceal è una libreria open source che usa Java per proteggere i dati che gli utenti memorizzano sulle schede SD di tablet e smartphone, che il sistema operativo di Google tratta come se fossero delle cartelle pubbliche. Un’ottima soluzione che potresti aggiungere alle risorse che ti proponevo per creare una app di successo — ovviamente, dovrà essere “nativa”.

Ricordi che avevo già elogiato la politica open source di Facebook? Conceal rientra esattamente nella stessa logica: è lo strumento che il social network sfrutta per salvare le tue fotografie nella memoria di tablet e smartphone. Dal punto di vista tecnico, utilizza una serie d’algoritmi crittografici – a seconda della modalità selezionata – per codificare e decodificare i dati nel minor tempo possibile. Le API (Application Programming Interface) richiedono giusto 85Kb per appoggiarsi a OpenSSL ed effettuare tutte le operazioni.

C’è qualcosa che non mi torna, comunque, nell’atteggiamento del social network: Conceal è un’ottima intuizione e sarà sicuramente utilizzata da numerosi sviluppatori per migliorare le rispettive applicazioni su Android, ma Facebook ha preferito rilasciare Paper – il nuovo giornale – soltanto su iOS. Capisco che il sistema operativo di Apple garantisca maggiori guadagni (almeno, sulle app a pagamento), però l’innovazione arriva prima su quello di Google che secondo me meriterebbe un maggiore supporto da parte del social network.

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