Per il momento non si conoscono le cifre, ma la cosa è ufficiale. Facebook compra Wit.ai, giovanissima startup, fondata da soli 18 mesi, e i suoi oltre 6000 developers tutti impegnati nello sviluppo di software per un sempre migliore riconoscimento vocale. A quale scopo? Beh, con Apple che porta avanti Siri, Big G che continua lo sviluppo di Google Now, e Microsoft quello di Cortana, si può presupporre che l’obiettivo sia creare un proprio assistente vocale, che permetta magari un innovativo utilizzo di Facebook ed in particolare della chat, quindi di Messenger.

La notizia dell’acquisizione è stata data direttamente da Wit.ai con un post sul proprio blog, anche se non è ancora conosciuto il prezzo pagato da Facebook per l’assorbimento. La startup è basata su una community aperta, che come accennato supera i 6000 componenti, che resterà tale anche in seguito al passaggio sotto il più grande social network al mondo, in modo che il lavoro degli sviluppatori posa continuare in maniera indipendente. Certo, in che direzione andrà questo non si può sapere almeno per ora, ma è logico che creando un innovativo sistema di riconoscimento vocale, sarebbe ancora più facile per Facebook riuscire a mettere in connessione un numero sempre maggiore di persone.

Da non dimenticare anche tutto il settore wearable, in cui Facebook potrebbe puntare a inserirsi, magari proprio con un assistente vocale in grado di ricevere e spedire i messaggi sotto dettatura direttamente dallo smartwatch al nostro polso. Non resta che attendere le prossime settimane per seguire gli sviluppi della collaborazione Facebook-Wit.ai.

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