La notizia che Facebook sta comprando Whatsapp é falsa. Lo é secondo alcuni, perlomeno. Su AllThinksD Liz Gannes riporta una dichiarazione di Whataspp: L’articolo di TechCrunch è una voce e non è provato dai fatti. Non abbiamo altre informazioni da condividere al momento. Facebook oppone il classico non commentiamo rumor e indiscrezioni.

Insomma, nessuna conferma, nessuna smentita. Il che di solito é una mezza conferma. Quello che abbiamo scritto ieri é quindi sbagliato? No. Abbiamo titolato Facebook compra Whatsapp: pubblicità in arrivo? Il tema infatti é quello. Whataspp monetizza in modo differente da Facebook, facendo pagare il servizio (l’app costa 0,89 euro su App Store e 0.99 dollari su Android dal secondo anno) e senza bombardare gli utenti di pubblicità. Quando c’è di mezzo la pubblicità, il prodotto è l’utente ha scritto in luglio il CEO di Whatsapp per chiarire la propria posizione.

Questo è il punto. Se la trattativa c’è, come assicura TechCrunch e fino a che nessuno smentisce non possiamo essere sicuri che non ci sia, tutto si gioca sulla volontà di Whatsapp di lasciarsi comprare. Tutto ha un prezzo però, specie per chi si è comprato Instagram dalla mattina alla sera perché aveva paura che gli facesse concorrenza.

Fra iMessage, Google Plus Messanger, Whatsapp e Facebook gli SMS, che hanno compiuto venti anni giusto ieri, sono vicini alla pensione. Delle principali alternative le uniche multipiattaforma sono proprio Facebook e Whatsapp.

E toh guarda, oggi Facebook ha rilasciato la nuova versione di Facebook Messenger per Android. Sai qual è la novità? Che per fare il login non hai più bisogno di usare il tuo account Facebook. Basta il numero di telefono, come riportato dal New York Times. Cioè, non serve neppure avere un profilo Faceboook, per essere più chiari. Per ora la funzione è attiva solo in India, Indonesia, Venezuela, Australia e Sud Africa. Come si dice, a buon intenditor…