Oggi Facebook spegne la sua dodicesima candelina. In dodici anni il social network di Zuckerberg ha fatto progressi inimmaginabili, raggiungendo ben 1,6 miliardi di utenti in tutto il mondo.

Il servizio è stato lanciato il 4 febbraio 2004 da un giovanissimo Marck Zuckerberg e dai suoi compagni di università Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Inizialmente, però, come spesso accade in queste storie, il sito non era stato pensato per coinvolgere l’intero globo terracqueo ma semplicemente il piccolo orticello dell’università di Marck e compagni, la prestigiosa Harvard. Successivamente il successo di Facebook lo portò ben presto ad aprirsi ad altre università e, poco alla volta, a diventare il fenomeno che oggi conosciamo tutti.

In merito a questa ricorrenza, il fondatore Zuckerberg ha scritto sul suo profilo Facebook dell’importanza dell’amicizia visto che, come ogni anno, in questa data cade il #friendsday, la giornata dedicata agli amici: “Quando ho scritto il primo codice di Facebook, nel gennaio 2004, speravo di aiutare gli studenti del mio college a connettersi. Gli atti di amicizia, amore e gentilezza che tutti condividiamo stanno cambiando il mondo ogni giorno in modi che non possiamo misurare completamente. L’amicizia diventa una forza che ci mette su un percorso diverso nella vita. A volte, muove il mondo.

Facebook ha rilasciato una nuova funzione per l’occasione: i video Friends Day, ovvero dei filmati che raccolgono alcuni momenti speciali vissuti con i propri amici in una breve clip.  ”Per festeggiare - scrive Zuckerberg - stiamo rilasciando una statistica aggiornata sui gradi di separazione, mettiamo in evidenza le storie ispiratrici sul potere dell’amicizia e lanciamo nuovi prodotti per favorire ulteriormente la nostra comunità a stringersi attorno ai loro amici oggi”.

Dal punto di vista economico, come ben noto, Facebook ha portato enormi guadagni al suo fondatore. Da un irrisorio investimento iniziale di 1000 dollari, il valore del sito, parallelamente alla crescita degli utenti e ad alcune scelte intelligenti e lungimiranti (come l’acquisizione di WhatsApp), è incrementato notevolmente. Oggi Facebook è arrivata ad essere la quarta società che vale di più al mondo, davanti a colossi del calibro di ExxonMobil, una delle principali compagnie petrolifere degli Stati Uniti.