Chi mi conosce sa che non amo le manifestazioni “orgoglio” di qualunque tipo, ma odio decisamente la censura. Specie quando a farla è Faccialibro. E specie quando la fa senza preoccuparsi di ciò che sta facendo, sospendendo account senza preoccuparsi se le lamentele di chi li ha segnalati siano validi. E così Carlotta Trevisan, 28 anni, è stata bannata per la foto di un bacio saffico.

La foto qui sopra (credit: The Indipendent) non è piaciuto a qualcuno degli amici della ragazza, che l’ha segnalata come contenuto inappropriato. La “pronta risposta” di Faccialibro è stata sospendere il profilo dell’italiana, madre per altro di una bambina di 6 anni. Carlotta ha spiegato a La Stampa che aveva pubblicato la foto “per celebrare il giorno contro l’omofobia”. Ora la storia sta facendo il giro del mondo ed è arrivata fino a Buzzfeed, a cui Facebook ha spiegato che sospendere l’utente è stato un errore.

Si tratta di un errori che si ripetono troppo frequentemente, a mio avviso. Poco tempo fa ne fece le spese Pierluigi Battista, sospeso per sicurezza. Ok, parlare di censura è forse un po’ inappropriato, visto che Facebook stesso sostiene il movimento lgbt, ma questo modo di fare di sospendere un account alla prima segnalazione proprio non va bene. Direte, non sarà stata mica una sola segnalazione, no? No, infatti, probabilmente non è stato così: sotto al profilo di Carlotta sono arrivati una valanga di commenti discriminatori e insulti. Per un bacio.

Per fortuna ora l’account di Carlotta è stato ripristinato.