A Wall Street, ormai, non si aspetta altro che il debutto di Facebook, anche perché, almeno nelle premesse, l’entrata in borsa di questa realtà, dovrebbe essere storica, per guadagni e per prospettive. Ma c’è qualcuno che pensa che non sia tutto oro quello che è nelle mani di Zuckerberg.

Questa settimana Facebook dovrebbe fare il suo ingresso nel mondo finanziario e Wall Street non aspetta altro, proprio per testare la solidità di un titolo tecnologico così atteso. L’offerta pubblica iniziale, nota con il nome di Ipo, ha dimostrato che il debutto a Wall Street sarà uno di più alti della storia.

Ma soprattutto pare che siano state raccolte molte più domande di azioni a marchio Facebook di quante ne siano effettivamente disponibili. Un’eventualità che apre le porte ad una prospettiva rialzista abbastanza entusiasmante.

Questa prospettiva è caldeggiata dalla Reuters Ukl che illustrato veramente il “tutto esaurito” delle azioni del social network blu, in questo periodo in difficoltà rispetto al reperimento di introiti pubblicitari su dispositivi mobili.

Da Bloomberg, invece, dicono che gli investitori istituzionali non ripongono molta fiducia nelle azioni di Facebook perché l’Ipo sarebbe al di sotto delle aspettative. Questo proprio per le dichiarazioni recenti sul fatto che al crescere degli utenti di Facebook non si era avuto un incremento parallelo degli introiti pubblicitari.