Bravo Zuck, ce l’hai fatta. Quasi, ma ci siamo: le azioni di Facebook sono tornate ai livelli della quotazione in borsa di oltre un anno fa. L’altro giorno, grazie agli ottimi risultati ottenuti con la pubblicità su dispositivi mobili, il social network ha registrato una vera e propria impennata in borsa con una crescita intorno al 40 per cento, come riportato fra gli altri dal Guardian. Oggi le azioni di Faccialibro sono a 36,8 dollari, di poco sotto la fatidica soglia dei 38 dollari della quotazione, superata per altro durante le contrattazione dell’altro giorno a Wall Street.

Il dato principale è la crescita degli utenti mobile, che Zuckerberg aveva già celebrato con il bilancio di maggio scorso, a un anno esatto dalla quotazione. I nuovi dati confermano il trend: le persone che usano Facebook tramite dispositivi mobili sono 819 milioni, con un incremento del 51 per cento rispetto alla precedente comunicazione.

Grazie anche al lancio di Facebook Home, Zuckerberg ha rilanciato il network nel campo su cui si è oramai spostata la partita con Google. Dunque suggestioni come quella di un Facebook a pagamento proposta con un certo successo da Biz Stone tramite Medium diventano sempre mento interessanti alla luce di questi risultati.

Risultati che per altro confermano uno dei motivi per non introdurre il bottone “non mi piace” di cui si chiacchiera ancora una volta a sproposito: perché infatti farlo se alla gente Facebook piace così?