Sui social ormai non c’è più alcun ritegno: in molti pubblicano foto e video senza amor proprio. Ma il tam tam dei post selvaggi e delle foto di ragazzi ubriachi al limite della denuncia, potrebbe presto finire: Facebook ha infatti sviluppato una nuova tecnologia denominata “AI” che funziona come moderatore di contenuti, o meglio, una sorta di consigliere digitale che dice all’utente se un contenuto andrebbe o meno condiviso sul social network.

LeCun, responsabile del Facebook Artificial Intelligence Research Lab, fa sapere in merito a questa nuova funzione: “Immagina di avere un assistente digitale in grado di mediare le tue interazioni con gli amici e con i contenuti di Facebook”. Il funzionamento è paragonato ad un riconoscimento facciale, tecnologia già sfruttata dai social per taggare in maniera automatica gli amici nelle foto pubblicate. Quindi, AI potrebbe analizzare la foto e capire se si tratta di qualcosa di compromettente o sconsigliabile e, di conseguenza, avvertire l’utente per evitare una figuraccia con la propria fidanzata o il datore di lavoro. Ovviamente l’obiettivo a lungo termine è quello di allargare l’azione di AI anche in altri contenuti e post, accompagnando per mano l’utente in ogni azione.

La funzione, stando a quanto affermato da LeCun, potrà essere anche in grado di monitorare le azioni degli amici, avvisando, ad esempio, l’utente se i suoi contatti stanno per postare una foto in cui è presente (anche senza tag) senza avere il suo permesso. Nel futuro Facebook entrerà in maniera sempre più forte e invasiva nelle vite e nella quotidianità delle persone, anche se, questa volta, forse, lo farà a fin di bene.