Facebook ha annunciato che le app di iPhone e Android acquisiranno la possibilità di conoscere gli Amici nelle vicinanze o Nearby Friends: il servizio è opzionale e sui dispositivi che installano il sistema operativo di Google può essere associato a Home, l’applicazione che trasforma l’esperienza-utente con gli aggiornamenti dai contatti. Essendo io iscritto alla alpha, ho potuto provare subito questa funzione – che abbiamo già citato in passato – nonostante sia limitata, al momento, agli Stati Uniti. È una caratteristica davvero interessante!

Come funziona Amici nelle vicinanze? Non è obbligatorio installare Home – che non è disponibile su iPhone – per sapere dove sono i contatti: grazie alla localizzazione geografica dello smartphone, un servizio in background ne identifica la posizione e la segnala. Posto che abbiate aggiunto persone che conoscete nella vita reale, potrebbe essere una funzione utilissima per non mangiare da soli nella pausa pranzo. Ha più senso nelle grandi città che nei piccoli centri, secondo me, perché è molto più probabile incontrare qualcuno.

Le impostazioni sulla privacy consentono di scegliere con chi condividere la propria posizione e per quanto tempo. Un aspetto interessante riguarda il fatto che, finalmente, Facebook ha integrato Glancee: una app creata da Italiani che è stata acquisita nel 2012 per trovare individui con cui condividere i propri interessi. È stato proprio Andrea Vaccari, CEO della startup voluta da Mark Zuckerberg e oggi Product Manager per Facebook, a descriverne le funzioni. La app di Android (vedi gallery) e iPhone oggi è un po’ più italiana.