Serve l’antivirus per i social network? La domanda se la fanno in tanti, ma a dire il vero più che un antivirus quello che la gente cerca è un filtro anti-spam. In ogni caso, la volontà di Zuckerberg di trasformare Facebook nel web va oltre ed è per questo che Facebook ha introdotto un antivirus gratuito all’interno del social network. Funziona così: ogni volta che entriamo su Facebook l’antivirus di Faccialibro controlla se per caso sul nostro computer è installato un qualche malware noto e ci invita alla rimozione di questo prima di procedere alla consultazione.

L’opzione è in effetti molto utile se considerate che un malware fatto bene potrebbe rubarvi tutti i dati di Facebook, ossia violare completamente la vostra privacy. Benché si tratti di un interessante valore aggiunto, non credo proprio che gli utenti di Facebook sentissero però questo bisogno. La popolarità della keyword “Facebook antivirus” su Google sembra smentirmi.

Facebook è in grado di offrire questo servizio grazie a un accordo con F-Secure e Trend Micro, le stesse aziende con cui Facebook blocca la circolazione di link malevoli all’interno del network. In caso di presenza di un malware sul nostro computer Facebook ci suggerirà di scaricare due software per l’analisi e la rimozione del codice malevolo. Possiamo rifiutarci di farlo, ma Facebook ce lo riproporrà la prossima volta che faremo il login. Una volta avviato il processo di rimozione, il software distribuito da Facebook farà tutto ciò che c’è da fare senza bisogno della nostra assistenza. Finito il suo sporco lavoro, l’app installata si auto-rimuoverà.

Facebook consiglia di usare l’app anche a chi ha già un anti-virus installato, poiché si tratta di una sorta di seconda difesa. All’atto pratico, la presenza sui nostri computer di software malevolo nonostante l’anti-virus dovrebbe però farci riflettere. In ogni caso, Facebook non ha spiegato però quali tipi di controlli il proprio software esegua e la cosa sinceramente non mi piace.

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