Facebook compie 10 anni. Ripercorrendo la sua storia non sono poche le note conflittuali che troviamo. Oltre alla vicenda Winklevoss merita di essere ripercorsa, grazie ad un interessante report di Viasetti.it, un’altra vicenda, quella riguardante Mark Zuckerberg ed Eduardo Saverin.

Saverin è dentro Facebook dal momento della sua nascita. E’ lui infatti a finanziare le spese iniziali di acquisto dei server, ed a gestire la parte aziendale del progetto thefacebook.com. Inizialmente aveva il 30% della società, e grazie a lui ed al programmatore Dustin Muskovitz, The Facebook vede la luce il 4 febbraio 2004.

In poco tempo The Facebook registra un grande numero di iscritti ad Harvard, e proprio per questo successo, Zuckerberg e Muskovitz decidono di fondare in Florida una Srl chiamata Facebook. Sei mesi dopo Facebook è già ben avviato, e il duo fondatore della Srl decide di trasferirsi a Palo Alto, in California, per portare avanti lì il loro progetto. Saverin non segue i due, scegliendo di seguire uno stage a New York e mostrandosi apparentemente disinteressato nei confronti di Zuckerberg, che lo incita ad andare alla ricerca di fondi.

Il rapporto Zuckerberg-Saverin inizia a logorarsi con la distanza, e ancor più quando Saverin inserisce dei banner pubblicitari che pubblicizzavano un suo progetto, Joboozle, considerato da Zuckerberg in conflitto con Facebook. In seguito il duo di Palo Alto si rivolgono a Sean Parker, co-founder di Napster, chiedendogli di andare alla ricerca di fondi per Facebook, ossia quello che Saverin non faceva.

Zuckerberg, Parker e Peter Thiel, co-founder di PayPal, decidono dunque di estromettere Saverin, con una strategia che in meno di due anni porterà le quote dello stesso dal 30 al 10%. Ecco come:

  1. Viene creata una nuova società nel Delaware, TheFacebook.com
  2. Viene acquisita la vecchia società registrata in Florida
  3. Vengono redistribuite le quote della società: 40% Zuckerberg, Saverin 24%, Moskovitz 16% e Thiel 9%
  4. Vengono emessi 9 milioni di azioni da Zuckerberg: 3,3 mln a sé stesso, 2 a Parker e 2 a Moskovitz. Così facendo la quota di Saverin passa dal 24 al 10%
  5. Viene proposta una seconda fase di investimenti a Saverin, che rifiuta e viene licenziato

Dopo una lunga disputa in tribunale con Zuckerberg, a Saverin viene riconosciuto il 5% della nuova società di Zuckerberg, Facebook Inc. e viene reintegrato formalmente tra i co-founder nel sito ufficiale della compagnia.

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photo credit: Robert S. Donovan via photopin cc