Dopo aver ripercorso la storia di Facebook, in occasione dei 10 anni dalla sua nascita ci concentriamo su una vicenda particolare: Mark Zuckerberg contro i fratelli Winklevoss. Contestualizzando, il conflitto tra le due parti nasce nel 2004, quando Zuckerberg lancia thefacebook.com.

Qual è il torto? I fratelli Winklevoss accusarono Mark, qualche giorno dopo il 4 febbraio 2004, data di lancio di thefacebook.com, di aver rubato loro l’idea del social network. Questo sarebbe accaduto perché gli stessi Winklevoss avrebbero chiesto a Zuckerberg aiuto per sviluppare una rete di connessione per l’università di Harvard, che loro avevano chiamato HarvardConnection. Sempre secondo i fratelli, Mark avrebbe capito l’enorme potenziale dell’idea e se ne sarebbe appropriato, dando vita così a thefacebook.com.

In quel momento non ci furono provvedimenti, ma nel 2008 i fratelli portarono in tribunale Zuckerberg accusandolo di furto di proprietà intellettuale. Il giudice dichiarò che il Zuckerberg avrebbe dovuto risarcire i due fratelli con 65 milioni di dollari. Ma la vicenda non si conclude così.

I fratelli non ci stanno, e tra il 2010 ed il 2011 ricorrono nuovamente alla giustizia, in seguito alla crescita del valore del social network. In questo caso però la giustizia si schiera dalla parte di Facebook, affermando che il risarcimento sia già stato riconosciuto, e non vi sia dunque ragione per deciderne un secondo.

Zuckerberg viene così riconosciuto come unico ideatore di Facebook. Ma non è da escludere che i fratelli Winklevoss possano in futuro intraprendere un’ulteriore azione legale nei suoi confronti.

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photo credit: Kris Krug via photopin cc