Facebook compie dieci anni e noi di Leo Hi-Tech abbiamo deciso di scrivere una serie di post per questo avvenimento. Dopo aver visto la nuova app Paper, le nuove app che vedremo in futuro su Android e iOS e perché le grandi aziende continuano a sostenere la piattaforma, andremo a vedere tutto ciò che il social di Mark Zuckerberg ha copiato da altri social network.

In linea di massima sono le feature che utilizziamo ogni giorno e che non sappiamo che sono la riproposizione di qualcosa già esistente:

  • liste: era il lontano 2010 quando il patron di Facebook annunciò le liste per gli utenti, palese copia delle liste di Twitter;
  • embed dei post: modifica annunciata praticamente in sordina permette di esportare i post di Facebook tramite l’apposito codice, una feature già vista su Twitter e Google+;
  • hashtag: Facebook durante l’estate ha introdotto gli hastag, punto forte di Twitter;
  • sezionetrending”: dopo aver visto i trend topics su Twitter, da poco sono approdati anche su Facebook per conoscere quali sono gli argomenti più discussi del momento;
  • account verificati: lanciati nel 2009 da Twitter, arrivano su Facebook nel 2013;
  • video su Instagram: Mark Zuckerberg ha risposto a Vine introducendo la possibilità di registrare video di breve durata;
  • follower: una delle colonne portanti di Twitter sono i seguaci, i follower, introdotti da Facebook nei primi mesi del 2013;
  • Facebook Poke: la conoscono in pochi, l’app creata per entrare in competizione con Snapchat, mai decollata;
  • menzioni: Twitter aveva introdotto questa feature nel 2008, quasi all’esordio, Facebook l’ha proposta nei primi mesi del 2009;
  • Facebook Place: la risposta homemade di Facebook a Foursquare, mai decollata.

Facebook, insomma raccoglie le idee degli altri e le ripropone come nuove feature, offrendo però un’ottima esperienza utente visto che pensa a copiare solo il meglio. Tutto sommato Facebook è un ottimo social, moderno e sempre al passo dei tempi e anche se ha la mania di copiare qua e la, a me piace.