Facebook compie 10 anni ed io gli auguro 100 (di questi) giorni. Il noto social network inventato da Mark Zuckerberg (o forse fregato da questi ai gemelli Winklevoss), ultimamente sta perdendo colpi e vi posso elencare almeno 10 buone ragioni per le quali abbandonarlo a gambe levate:

  1. Una questione di righe piccole. Dal contratto stipulato con l’utente (quelle dodicimila pagine che nessuno legge poco sopra al link Accetto) Facebook può vendersi i vostri dati, le vostre foto, i vostri post e Mark Zuckerberg in persona può venire a casa vostra a svuotarvi il frigo. E’ una cosa inaccettabile, anche perché avete già concesso l’esclusiva a Google quando vi siete aperti una casella Gmail;
  2. Perdite di tempo. Gli inviti che vi arrivano quotidianamente a provare Candy Crush, Farmville ed altri giochini ameni non fanno altro che sottrarvi del tempo prezioso che potrebbe essere impegnato meglio, tipo a passare la giornata a ficcanasare sulle bacheche degli stolti che vi hanno concesso l’amicizia;
  3. Suggerimenti non richiesti. Una volta tra le pagine consigliate mi è stato suggerito di seguire quella di Fabio Volo. Ho detto tutto;
  4. Nonsense. Vi propongo una situazione tipo: una vostra amica pubblica sulla sua bacheca il messaggio “Ieri è venuto a mancare mio nonno”. Voi per esprimere il vostro cordoglio dovete cliccare su Mi piace;
  5. Funzioni inutili. Alzino la mano quanti di voi abbiano mai usato il tasto Poke o almeno sappiano a cosa serva. Bene, non ne conto nessuna;
  6. Avido di soldi. Se apri una Pagina i post di questa non arriveranno alla totalità degli utenti che hanno messo un Mi piace, ma solo ad una modesta percentuale. Vuoi che tutti, o anche più, possano leggere la tua ultima notizia? Facile, basta pagare almeno 15 sacchi. Inutile ricordarvi poi che è quotato in Borsa;
  7. Poca attenzione alla mobilità. L’applicazione ufficiale per smartphone fa schifo: confidiamo negli aggiornamenti futuri, dopotutto la speranza è l’ultima a morire. Scusate, mi dicono dalla regia che la speranza è stata ricoverata in terapia intensiva: i medici temono non riesca a superare la notte;
  8. C’è di meglio in giro. Twitter è molto più in real time, su Instagram fai il pieno di foto di gattini e di piedi in spiaggia, su Linkedin fai finta di cercare un lavoro… chi ha bisogno di Facebook?;
  9. Ti fa soffrire. E’ facilissimo cedere alla tentazione di cercare la propria ex e constatare che la sua vita, con voi fuori dai giochi, è fantastica;
  10. Ha perso lo scopo iniziale. Facebook era stato creato con l’idea di mettervi in contatto con i vostri amici o almeno con le persone che avevate frequentato nella vita reale. Perché diavolo avete concesso l’amicizia a persone con le quali non avete mai preso neppure un caffè?

Cordialità,

Il Triste Mietitore