Ci sono 100 milioni di persone in 190 paesi di tutto il mondo che utilizzano Evernote. L’annuncio del raggiungimento dell’importante milestone è arrivato oggi a tutti gli utenti tramite un’insolita email. Di solito infatti gli annunci avvengono direttamente all’interno dell’app, ma questa volta si trattava di un traguardo davvero importante. Perché così tante persone al mondo utilizzano questo software? Provo a spiegarvelo illustrandovi come lo uso io.

Usare Evernote come agenda per il lavoro

Benché sia la cosa più ovvia è in realtà anche la meno pratica, in alcuni casi. Evernote non è un semplice blocco appunti e usarlo in questa maniera è controproducente. Funziona come blocco appunti se lo utilizzate con un preciso scopo. Io per esempio ho un taccuino dedicato alla raccolta di foto e articoli che intendo consultare più tardi per scrivere un post per il mio blog personale. Allo stesso modo lo uso per Leonardo, raccogliendo articoli che possono fornire spunti a me o agli altri blogger. Per le aziende con cui lavoro come consulente lo uso per raccogliere appunti di ogni meeting e progetto.

Usare Evernote come raccoglitore

Un modo molto pratico di usare Evernote è trasformarlo in un archivio digitale. Io lo uso in questo modo in particolare per creare una copia digitale di scontrini della benzina e fatture cartacee, così da portele poi spostare con comodo nel mio archivio su Dropbox. Tramite l’app per smartphone di Evernote infatti posso fotografare qualsiasi documento e trasformarlo in un PDF. Certo, ci sono software migliori per farlo, come PDF Scanner Pro di Readdle, ma l’app di Evernote è buona a sufficienza e soprattutto mi consente di archiviare subito le fatture in un taccuino “Pagamenti”.

Usare Evernote per gestire i biglietti da visita

Con l’app per smartphone di Evernote ho anche trovato il modo di risolvere il problema dei biglietti da visita. Che personalmente odio. A ogni evento che partecipo finisco con il tornare a casa pieno di bigliettini. Ci vogliono cinque minuti: ti metti lì con Evernote, fotografi ogni bigliettino ed Evernote subito raccoglie tutti i dati e crea il contatto all’interno della rubrica del tuo iPhone. Volendo, puoi chiedere l’“amicizia” su LinkedIn con un tap.

Usare Evernote per scrivere un libro o una presentazione

Non è l’app migliore per scrivere, ma nell’organizzazione dei propri scritti Evernote eccelle. Io per esempio l’ho già usata un paio di volte per la realizzazione di ebook e presentazioni. Nel primo caso l’unica cosa un po’ difficile è il setup. Neppure così tanto però. Bisogna partire dal basso, creando un taccuino per ogni capitolo e poi raccogliendo tutti i taccuini all’interno di un un unico stack. Sì, sarebbe più semplice avere un unico taccuino, ma così perderesti la possibilità di usare le note all’interno di ogni capitolo. No, non scrivo in Evernote, o almeno non lo faccio quasi mai. In genere utilizzo Byword o Drafts, anche se Evernote è più che sufficiente per farlo.
Una delle novità recentemente introdotte dal team di Evernote è la possibilità di trasformare le proprie note in presentazioni. Basta un tap per avviare la presentazione e trasformare il mouse in un puntatore elettronico. Si tratta di una funzione che personalmente non ho ancora usato, ma che sono convinto potrebbe tornarmi parecchio utile in futuro.

Se avete deciso di iniziare a utilizza Evernote vi consiglio un paio di post che vi potrebbero tornare utili: