Fra pochi minuti avrà inizio il live streaming dell’evento Apple al WWDC 2014. Noi di Leonardo lo seguiremo commentando e offrendovi in diretta tutte le novità.

L’evento è iniziato con un video tributo agli sviluppatori. O meglio, prima dell’evento Apple sta trasmettendo un video per celebrare i propri sviluppatori.

Una volta tanto, Tim Cook è salito sul palco senza nessun effetto speciale. Siamo qui per celebrare la nostra comunità di sviluppatori. È il 25° anniversario dell’evento e gli sviluppatori di Apple sono oggi 9 milioni, il 47 per cento in più rispetto allo scorso anno. Per loro ci sarà una nuova piattaforma.

Mavericks è stato installato su 40 milioni di Mac. Il 51 per cento di Mac in circolazione usa Mavericks. Windows 8 gira sul 14 per cento dei computer.

Federighi sul palco per parlare di OS X. Si chiama Yosemite, come pre annunciato. Federighi ha scherzato: abbiamo girato la California, eravamo indecisi fra Oxnard, Ranchoi Cucamonga, Weed. Le novità sono tre:

  • design
  • App
  • Continuity, novità assoluta.

Design: lo stile piatto è evidente ed è più o meno come ce lo aspettavamo. Ora sembra tanto iOS 7. Le barre dei titoli e le sidebar sono semi-trasparenti, come sull’iPhone, e si adattano allo sfondo. Tutte le icone sono piatte, tranne il cestino. E Federighi ha spiegato che è stata l’app più complicata da ridisegnare. La grande novità è però il dark mode: il Mac si scurisce e funziona molto meglio quando è buio.

Il notification center è espandibile. Si possono aggiungere altre colonne con nuove app. È perfettamente identico al Notification Center di iOS 7 e può inoltre essere personalizzato.

Spotlight è diventata esattamente come Alfred e LaunchBar: si apre in mezzo allo schermo e consente di cercare ovunque. Sono curioso di sapere se sono state introdotte funzioni simili a quelle di questi pluripremiati software. Se cerchi un nome, Spotlight ti tira fuori al volo tutte le info di quella persona, comprese mail e foto. Pare di sì: è in grado di convertire miglia in chilometri raccogliere informazioni da Internet come quando viene proiettato un film semplicemente scrivendone il nome.

QuickType: finalmente iOS supporta la predizione e suggerisce anche le risposte ai messaggi. Ovviamente impara mentre l’usiamo.

iCloud Drive: un unica cartella con tutti i documenti salvati in iCloud. Si possono anche copiare dentro documenti, per esempio salvando su un’app dell’iPhone un testo scritto sul Mac.

Mail Drop: si possono allegati pesanti fino a 6GB con un sistema che cripta i dati e invia il documento tramite link a chi non ha un Mac e lo visualizza esattametne com’è a chi ha un Mac.

Markup: un sistema per migliorare la firma evoluzione di Preview, in grado di riconoscere i disegni che facciamo (almeno le frecce) e stilizzarli meglio.

Safari: ha ereditato il sistema di preferiti di iPhone, quindi non c’è più bisogno dei preferiti (ma per chi vuole sono sempre disponibili). Inoltre è possibile sottoscrivere gli RSS di un sito direttamente in Safari nella barra degli aggiornamenti (shared links). Inoltre è possibile scrollare per passare da una tab all’altra. Federighi ha mostrato grafici che descrivono come Safari sia ora il top dei browser in circolazione, distanziando e non di poco i rivali. Tutto da provare.

Ed ora parliamo di Continuity. Finalmente AirDrop funziona fra iOS e Mac, quindi ci si può passare i file da uno all’altro. Ma che spettacolo quando Federighi chiama il nuovo impiegato Dr. Dre!

Handoff consente di passare da Mac a iOS e viceversa quando i due dispositivi sono vicini. Se per esempio stavi scrivendo un post su Mac, basta un click per continuare a scriverlo su iOS.

Capitolo SMS e chiamate: si può ricevere telefonate con il Mac e gli sms ricevuti sull’iPhone appaiono sul Mac. Silenzio e giù applausi. Per non parlare di quando Federighi mostra come si possono fare telefonate dal Mac. Rabbia della folla quando Federighi decide di non ricevere la telefonata della mamma.

Yosemite è disponibile da oggi per gli sviluppatori. È gratis e chiunque può scaricarlo, visto che non si paga più per diventare dev. Un beta program partirà nel corso dell’estate. Tim Cook è tornato sul palco per dire che lui si è già iscritto al programma di beta testing.

iOS 8

Nel corso dell’ultimo anno 130 milioni di persone hanno comprato il loro primo iOS device. Molti di questi erano utenti Android, che ora hanno una nuova vita, dice Cook. Il 89% degli idevice ha iOS 7. Android Kitkat è installato invece solo sul 9% dei telefoni Android.

Torna Federighi sul palco per parlare di iOS 8. Ed ecco le nuove notifiche interattive, che consentono di rispondere ai messaggi che arrivano, anche sul lock screen. Funziona con gli sms, Facebook, calendario, mail e via dicendo.

Con il doppio click sul bottone home vengono mostrati anche i contatti con cui interagiamo di più e i nostri preferiti. Bastano due tap per fare una telefonata o mandare un messaggio.

Gli swipe sono arrivati nell’email: per cancellare una mail basta uno swipe. Mail ora consente di creare un evento nel calendario direttamente dall’app.

Spotlight ora trova anche le app che non abbiamo installato, cerca fra le notizie, i film, le canzoni e i punti di interesse. E offre i propri suggerimenti anche in Safari.

QuickType: finalmente la predizione delle parole è arrivata su iOS. La tastiera di iOS 8 suggerisce cosa scrivere e addirittura le risposte da dare ai messaggi. Impara da quello che scriviamo.

iMessages ora assomiglia di più a WhatsApp, con le chat di gruppo che possono essere silenziate. È anche possibile inviare messaggi audio tenendo premuto il bottone microfono e lasciando quando abbiamo finito di parlare. Si può anche condividere la propria posizione e silenziare una chat. Anche ai messaggi vocali si può rispondere direttamente dal lock screen.

iCloud Drive è perfettamente integrato e ti consente di aprire ogni documento nel”app che preferisci.

Enterprise. Il 98 per cento delle aziende del Fortune 500 usa iOS. Chissà chi sono le altre due? Apple ha deciso di implementare tutta una serie di funzioni utili alle aziende, a partire dal supporto a cloud diversi da iCloud.

HealthKit: un unica app che raccoglie tutti i dati ricevuti. Con l’app Health invece è possibile controllare tutti i propri dati, come sonno e attività sportiva. Nessun accenno all’iWatch però.

Family Sharing: un’app che consente di inserire tutte le informazioni sulla propria famiglia per condividere foto, calendari e soprattutto consente a tutta la famiglia di scaricare tutte le app acquistate da un utente della famiglia.

Capitolo foto: tutte le foto ora sono disponibili su tutti i Device, non ci sono più i limiti di Photostream. In più c’è un nuovo sistema di ricerca per luoghi, data e album. Ci sono anche nuovi controlli per gestire le proprie foto. Praticamente Photos ha integrato tutte le funzioni di iPhoto. Anche su Mac. Il limite c’è: 5 GB gratis, per avere 20GB servono 0,99 dollari al mese, per 200 GB 3,99 dollari.

Siri può essere attivata senza mani, ma semplicemente dicendo Hey Siri.

C’è anche il riconoscimento delle canzoni via Shazam.

Ecco di nuovo Tim Cook. Pronto a parlare della nuova piattaforma per sviluppatori.

Nell’App Store ci sono 1,2 milioni di app. 300 milioni di persone visitano ogni settimana l’App Store. Nell’app di App Store c’è ora una nuova sezione Explore che consente una più facile ricerca e ci sono nuovi consigli per trovare le app più adatte. Arrivano anche i Bundles per offrire più app a un prezzo scontato.

Ci sono ora anche i video all’interno della prevew dell’app.

C’è un nuovo sistema di beta testing, gratuito e chiamato TestFlight. Credo che sia sostanzialmente il TestFlight che tutti conosciamo.

SDK

Federighi di nuovo sul palco per parlare delle novità per gli sviluppatori. Molto interessante, lato utenti, il nuovo metodo che aiuterà le app a comunicare fra di loro. Per esempio, si possono editare le foto direttamente nel rullino ma utilizzando app di terze parti. Spettacolare. Si chiamano Extensions, e sono molto più potenti di quelle che utilizza Android. Federighi ha mostrato anche come con l’estensione di Bing (non Google) sia possibile tradurre una pagina di Safari e come con quella di Pinterest sia possibile condividere su Pinterest direttamente Safari scegliendo la foto che si vuole.

Keyboards: è possibile ora installare tastiere diverse al posto di quella base di Apple.

Ancora più notevole l’introduzione dei widget.

Touch Id ora consente di proteggere anche app e cartelle.

Apple ha rilasciato anche le API per controllare fuoco, bilanciamento del bianco ed esposizione.

Domotica

HomeKit consente di gestire tutti i dispositivi che lavorando con il nostro iPhone.

Swift: ultima bomba, Apple presenta un nuovo linguaggio di programmazione, genericamente definito Object-C senza la C. I developer si stanno strappando le mani.

Riecco Tim per la chiusura. Sta spiegando cos’è l’unicità di Apple: l’ecosistema. Prodotto, software e piattaforma per sviluppatori. Si chiude con un applauso per tutti i dipendenti di Apple presenti in sala, chiamato da Tim  e che ricorda molto Steve Jobs.