Essential Phone, lo smartphone voluto da Andy Rubin, papà di Android, è finalmente realtà. Un prodotto molto particolare che dovrebbe stare al centro di un ecosistema molto più vasto fatto di prodotti modulari. Per quanto concerne, comunque, questo smartphone, Essential Phone costerà 699 dollari e sarà commercializzato, per il momento, solamente in America. Le sue specifiche sono da vero top di gamma con un corpo in titanio e ceramica. Molto bello e decisamente particolare l’ampio display edge-to-edge LTPS da 5.71 pollici con risoluzione QHD che arriva fino a lambire la parte superiore del dispositivo addirittura avvolgendo la fotocamera frontale.

Cuore pulsante di questo smartphone un processore Qualcomm Snapdragon 835 con 4GB di memoria RAM e 128GB di flash storage. Tra le altre specifiche si menzionano Bluetooth 5.0, WiFi 802.11a/b/g/n/ac con MIMO, GPS, lettore per le impronte e NFC. Decisamente interessante il comparto fotografico. Posteriormente, infatti, spicca una doppia fotocamera con doppio sensore da 13MP di cui uno in bianco e nero, una soluzione già adottata anche per i top di gamma di Huawei. Frontalmente, invece, per i selfie, spicca una fotocamera da 8MP. La batteria integrata è da 3.040 mAh con supporto alla ricarica rapida.

Lato software, Essential Phone disporrà di Android in versione “Essential” cioè privo di qualsivoglia personalizzazione. Come accennato, Essential Phone fa parte di un progetto modulare e per questo dispositivo sono previsti alcuni accessori particolari come una fotocamera a 360 (due sensori da 12 megapixel che registrano video sferici in 4K) che si collega direttamente allo smartphone ed una particolare dock di ricarica.

Nessuna informazione su quando arriverà in Europa o se non lo farà mai.