Che i videogiochi siano una cosa seria è ormai cosa risaputa. Provate a chiederlo a chi fa degli eSports la propria professione. Un fenomeno in costante ascesa, anche nel nostro paese, che a livello globale ha generato nel 2017 un fatturato pari a 655 milioni di dollari (fonte Newzoo) e che nel 2021 arriverà quasi a triplicare la cifra. L’Italia assiste in questi giorni all’apertura di un locale unico nel suo genere: il nuovo eSport Palace di Bergamo.

eSport Palace

Situato a due passi dal centro e nelle immediate vicinanze dell’Università (in via Carducci 4), è un luogo di divertimento e condivisione, uno spazio fisico dove incontrare altri appassionati di gaming e condividere con loro le sessioni di gioco. Al piano terra ci sono un ristorante e uno shop gestito da AK Informatica dove trovare e provare device e periferiche, al primo piano un’enorme sala LAN con decine di postazioni per giocare in locale oppure online, al secondo piano invece prende vita il regno dei Samsung Morning Stars, i team competitivi di player professionisti che stanno scalando ranking e classifiche internazionali. Ne abbiamo intervistati due, letali nelle sessioni di Overwatch, Aris “LUFT” Galli del Team Blue ed Edoardo “carnifex” Badolato del Team Black, insieme a  Martino Mombrini (Marketing Director IT Division di Samsung Electronics Italia).

LUFT e carnifex hanno fatto della loro passione un lavoro a tempo pieno, che li vede impegnati ogni giorno in allenamenti intensivi seguiti da un coach, per dare il meglio nei tornei. Hanno però iniziato per gioco, come milioni di altri player che proprio nell’eSport Palace potranno trovare un luogo in cui mettere alla prova le proprie abilità aspirando a diventare professionisti. La location nasce dalla collaborazione tra Samsung e AK Informatica, con il supporto da parte di partner del calibro di Intel, Zotac, Cooler Master, Astro, Sparco, D-Link e Internet One, quest’ultimo essenziale per garantire una connettività che all’occorrenza può arrivare a 50 Gbps.

L'eSport Palace di Bergamo

Non solo gaming: l’intera struttura è pensata per ospitare meeting, eventi formativi e istituzionali, come sottolineato anche dalle autorità locali durante l’evento di presentazione alla stampa a cui abbiamo assistito.

Samsung Morning Stars

L’avventura dei Samsung Morning Stars prende il via nel 2017, ma in uno solo anno ha già portato i suoi esponenti a competere e trionfare a livello internazionale. Quattro le squadre ad oggi attive, composte da giocatori che provengono da ogni parte del mondo: Italia, Svizzera, Spagna e Corea. Team Black e Team Blue sono formati da esperti di Overwatch, il Team White dà filo da torcere sui server di Hearthstone: Heroes of Warcraft e il neonato Team AKademy sta già mostrando i muscoli nei tornei di Counter-Strike: Global Offensive.

Samsung Morning Stars: il Team Black di Overwatch

Le loro giornate si sviluppano attraverso intense sessioni di allenamento, analisi dei match alla ricerca degli aspetti da migliorare e ovviamente “momenti offline”, lontano dalla postazione di gioco. Samsung ha infatti messo a disposizione un alloggio non lontano dall’eSport Palace, dove condividere la quotidianità. Questi i componenti dei team nel dettaglio.

  • Samsung Morning Stars Black – Overwatch (coach Alessio “SharPPP” Mameli): Edoardo “carnifex” Badolato, Mattia “fighteR” Cassai, Federico “Nisa” Portolani, Francesco “Bimbz” De Luca, Gun-Ho Lee “claris”, Ji-Hoon Song “QuaterMain”;
  • Samsung Morning Stars Blue – Overwatch (coach Fabio “Nightslayer” Condoluci): Aris “LUFT” Galli, Mirko “Najiny” Seveso, Federico “thebigone” Fantozzi, Edmondo “DragonEddy” Cerini, Ivaylo Krasimirov Kolev “Linepro”, Se-Yong Kim “DNCE”;
  • Samsung Morning Stars White - Hearthstone: Simone “Leta” Liguori, Francesco “Meliador” Leoni, Alberto “Alb987″ Reano;
  • Morning Stars AKademy – CS:GO: Andrea “omega” Carducci, Christian “Stylahhhhh” Forte, Enrico “Morphiw0w” Coppini, Alexandru Nediu Dincof “FUSiON”, Simone “simoz” Giovannini, Cristian Mihai Baziliuc “befree”.

Samsung Morning Stars: il Team Black di Overwatch