Dall’8 aprile un satellite dell’ESA ha fatto perdere le sue tracce, il satellite “scomparso” monitorava il nostro clima e lo stato di salute del pianeta.

Envisat, questo il nome del satellite ha egregiamente svolto il suo lavoro per circa 10 anni, ma purtroppo senza preavviso ha smesso di inviare dati al centro di raccolta, le speranze di un recupero del sistema sono ormai poche secondo le dichiarazioni del centro di controllo ESA.

ESA fa sapere che è una grande perdita in termini economici ma anche scientifici, Envisat aveva registrato informazioni molto importanti per lo studio del nostro pianeta.

Volker Liebig il Direttore ESA dei Programmi di Osservazione della Terra ha commentato:

L’interruzione del servizio Envisat mostra che il lancio dei satelliti Sentinel del GMES, che dovranno sostituirlo, diventa urgente, l’interruzione del servizio Envisat dimostra che il lancio dei satelliti Sentinel GMES, che rimpiazzano Envisat, diventa urgente“.